


Una Storia Oltre la Mente
DAL DOC ALLA NEUROPLASTICITÀ:
UN VIAGGIO TRA MENTE, CORPO, EMOZIONI E CONSAPEVOLEZZA
LE RADICI
MUSICA CREATIVITA' E LA RICERCA INTERIORE
Dante [nome di battesimo Giulio] nasce in una piccola città del sud Italia.
All' età di 6 anni intraprende un percorso di studi privati al pianoforte iniziando così a scoprire il mondo della musica.
Con l' andare del tempo, Dante inizia ad integrarsi nella società praticando regolarmente la scuola pubblica ed iniziando studi di pianoforte al conservatorio del paese.
Pur avendo tanti amici e conoscenti, Dante percepisce costantemente un senso di obbligo, oppressione e limitazione soprattutto nell' ambito musicale.
DISTURBO OSSESSIVO COMPULSIVO E LA SCOPERTA DELL' OSSERVAZIONE
All' età di 13 anni Dante incontra il suo ostacolo..Il Disturbo Ossessivo Compulsivo.
Le sue prime compulsioni e rituali risultano abbastanza misteriose agli occhi dei genitori,
inconsapevoli di quello che stava accadendo.
Nonostante questo, riescono a prendere in mano la situazione cercando la soluzione migliore.
Attraverso ricerche e informazioni, i genitori di Dante capiscono che c'è bisogno di uno Psichiatra.
Tra antidepressivi e ansiolitici, le cose peggiorano.
Si decide così di cambiare percorso lasciando i farmaci e iniziando a ricevere sedute da uno psicologo specializzato esclusivamente sul Disturbo Ossessivo Compulsivo.
Dante, lascia il conservatorio ed inizia un percorso di cambiamento e consapevolezza scoprendo gradualmente
un nuovo modo di osservare la mente e i pensieri
Dante inizia a liberarsi dai rituali compulsivi.
UN NUOVO MONDO: ARTE, FILOSOFIA E LA SCOPERTA DI LONDRA
Dopo gli studi e un anno in marina militare, Dante si trasferisce a Roma dove inizia a suonare in eventi artistici
e mostre d' arte con brani composti da lui.
Dante scopre, in maniera naturale, il mondo della psicologia, filosofia e misticità (alchimia trasformativa) cercando di capire ed osservare la mente da un punto di vista NON duale.
Per lui l' osservazione e il NON giudizio è fondamentale.
Dopo un periodo luminoso e pieno di studi, Dante decide di lasciare l' Italia per trasferirsi in Inghilterra.
Un nuovo Mondo.
Lì, Dante scopre nuove mentalità, etnie diverse e soprattutto si rende conto che il mondo non era solo quello che percepiva nel suo paese, ma si trattava di qualcosa di più affascinante.
"Folgorato dalla libertà e bellezza di quella città...Londra".
Dante impara presto l' inglese ed inizia ad intraprendere un percorso musicale partendo dal busking (artista di strada) fino ad arrivare a tour europei come pianista/tastierista in un gruppo musicale.
"..Mi sentivo bene, suonavo, creavo, ma sentivo che nascondevo qualcosa.." .
DOLORE CRONICO, DOC E CONNESSIONE
MENTE-CORPO
Nel 2020, Dante inizia a percepire che qualcosa, nel mondo, non va..
il Covid 19 entra a far parte della società chiudendo e debellando ogni contatto energetico con la gente.
Dante si trova nel suo appartamento non accettando tutto quello che stava accadendo..
"Mi sentivo un topo in gabbia..bruciato dalla società..dalle loro menzogne..dalle loro decisioni..ero perso".
Da lì, Dante si rende conto che il lavoro che aveva fatto, non era niente in confronto a quello che sarebbe
accaduto durante il lockdown.
Dante sprofonda nella rabbia/furia, cade in uno stato di profonda depressione suicida e ipocondria iniziando a percepire sintomi in quasi tutte le parti del corpo come dolori cronici e fastidi ripetitivi perdendo così totalmente la consapevolezza.
Una notte, in sogno, sente una voce che gli sussurra "torna...".
Dante il giorno dopo decide di tornare nella sua piccola città in Italia.
Tornato nella sua città natale, Dante inizia ad incontrare vari dottori per scoprire cosa stesse davvero accadendo.
Dopo numerosi esami e percorsi diversi, Dante si trova ad affrontare una serie di sintomi persistenti che
coinvolgono diverse aree del corpo : dolore pelvico, bruciore, tensioni muscolari, distrubi gastrointestinali, annebbiamento, vista offuscata, dolore cronico e tanto altro.
La ricerca di una soluzione lo porta ad esplorare diversi approcci, dalla medicina tradizionale (percorsi farmacologici / fisioterapia/osteopatia) a pratiche olistiche (terapia shamanica - agopuntura - reiki - nutrizione/erbe).
ma nulla funziona.
Dante smette di trovare e cercare forzatamente la cura all' esterno e decide di trasferirsi da solo in campagna.
RICONNESSIONE, ARTE E TRASFORMAZIONE INTERIORE
Si trasferisce quindi nella sua villa immersa nella natura, vicino al mare, scegliendo di trascorrere un periodo di profonda solitudine e riconnessione con sé stesso.
Da quel momento inizia una nuova fase del suo percorso.
""Mi resi conto che, anche se mi sentivo libero ed ero uscito dal Disturbo Ossessivo Compulsivo, dentro di me giacevano EMOZIONI molto potenti.."
Dante inizia così a esplorare parti di sé rimaste a lungo inascoltate: paure profonde, rabbia, emozioni represse e schemi interiori che avevano influenzato il suo modo di vivere e percepire la realtà.
In questo percorso, la Musica, l'Arte e la Creatività diventano strumenti fondamentali di espressione e trasformazione.
"L'Arte non parla attraverso le parole, non giudica e non cerca di controllare ciò che emerge dentro di noi.
Attraverso l'Arte possiamo entrare in contatto con parti profonde di noi stessi, oltre il semplice dialogo mentale.
Nel mio percorso la Musica è diventata uno spazio di consapevolezza, presenza e trasformazione.
È per questo che oggi integro la creatività e l'espressione artistica anche nel mio approccio di coaching.
Quando lasciamo spazio all'Arte, lasciamo spazio all'ascolto, alla presenza e alla connessione con noi stessi."
NEUROPLASTICITÀ, CONSAPEVOLEZZA E INTEGRAZIONE TRA SCIENZA E SPIRITUALITÀ
Dante inizia inoltre ad approfondire pratiche di consapevolezza come meditazione, mindfulness, rilassamento paradossale e tracciamento somatico, esplorando il rapporto tra mente, corpo ed esperienza interiore.
Con l' andare del tempo, si rende conto che non è la pratica a portare beneficio, ma il modo in cui la si pratica.
E da qui emergono le sue frasi più comuni:
"Non importa che pratica fai, ma importa il come la fai."
"Non praticare per aggiustarti..pratica per imparare ad amare te stesso per quello che sei in quel momento presente..
da lì, il cambiamento avverrà da sè, non sarai tu a cercarlo."
Parallelamente continua la sua ricerca attraverso studi di neuroscienza, neuroplasticità, epigenetica, filosofia, spiritualità e tradizioni contemplative, integrando prospettive diverse in un unico percorso di comprensione tra scienza,
consapevolezza e ricerca interiore.
DAL PERCORSO PERSONALE
AL METODO COACHING
Dalla neuroplasticità alla connessione mente-corpo, dalla meditazione alla filosofia, dalla psicologia alla spiritualità: ogni esperienza diventa parte di un percorso di esplorazione della coscienza e della natura umana.
Durante questo periodo di riconnessione con la natura e con sé stesso, Dante inizia a osservare cambiamenti profondi anche nel rapporto con il proprio corpo e con i sintomi che aveva vissuto.
Si rende conto che una delle chiavi fondamentali del cambiamento è imparare ad ascoltare il corpo, invece di combatterlo.
"non praticare per togliere, pratica per integrare."
Attraverso lo studio della neuroplasticità e un percorso quotidiano di consapevolezza, Dante inizia a trasformare convinzioni profonde e schemi interiori che avevano limitato il suo modo di vivere,
ritrovando un nuovo equilibrio tra mente, corpo ed emozioni.
"Quello che mi bloccava non era il dolore, ma il modo in cui io giudicavo il dolore."
"Quando cambia il modo in cui osserviamo la nostra esperienza, anche il nostro rapporto con essa può trasformarsi.
Ed è questo che oggi porto nelle sessioni: uno spazio di consapevolezza dove accompagnare le persone a sviluppare un nuovo rapporto con sé stesse, con i propri pensieri, emozioni e sensazioni corporee."
Chi è ora Dante Notar?
Dante Notar (nome di battesimo Giulio) è un coach certificato, pianista e storyteller.
In Italia ha conseguito la certificazione in Coaching e Counseling Strategico presso la scuola di formazione
coach-counselor strategico Nardone Group, mentre a livello internazionale ha ottenuto la certificazione di
Coach Practitioner presso l’Academy of Modern Applied Psychology e un diploma in Neuroplasticità conferito dalla Dott.ssa Karen E. Wells attraverso la sua scuola nel Regno Unito.
Il suo metodo nasce dall' integrazione tra formazione, esperienza vissuta e ricerca interiore.
Accanto al percorso di coach, Dante porta avanti la sua arte come pianista e compositore: attraverso la musica,
le melodie e le colonne sonore esplora il potere trasformativo del suono, creando esperienze capaci di favorire
connessione emotiva, presenza e consapevolezza.
I suoi concerti esperienziali sono viaggi immersivi in cui musica, narrazione e consapevolezza si intrecciano,
dando vita a momenti di introspezione e trasformazione interiore.
La sua missione nasce dalla sua stessa esperienza di guarigione dal dolore cronico e dal disturbo ossessivo-compulsivo: un cammino che gli ha permesso di comprendere profondamente il rapporto tra mente, corpo ed emozioni, trasformando la propria esperienza
in strumenti di accompagnamento per gli altri.